Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l’ex centravanti dell’Argentina e dell’Inter, Hernan Crespo, ha parlato del flop dell’Italia ai Mondiali brasiliani: “Premetto una cosa: sono qui da 19 anni, io amo l’Italia, guai a chi me la tocca. Se sono un po’ critico è per affetto. Al di là dei risultati, s’intuisce che nella Nazionale qualcosa non ha funzionato all’interno. E certe cose fanno arrabbiare. E poi perdi col Costarica ed è colpa del caldo? La cultura dell’alibi è un abituale difetto. Come i troppi stranieri. Discorso lungo ma rispondo con una frase sentita da Maldini. Se uno è bravo, fa il titolare anche a 16 anni. Sono d’accordo. L’Italia non ha bisogno di alibi. Non dimentichiamoci che se al posto di Baggio nel ’94 sbaglia il rigore un brasiliano è l’Italia pentacampeao. L’Italia è l’elite, ha fatto scuola: ormai hanno capito tutti che per prima cosa bisogna difendersi bene. Al Mondiale si vede persino nell’Olanda”.

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