Darko Pancev, intervistato dal quotidiano "Avaz", torna sulla sua fallimentare esperienza all'Inter e attacca a testa bassa: "Perché ho fallito? A differenza di oggi, a quell'epoca noi spendevamo i nostri migliori anni nei club yugoslavi e poi, a fine carriera, andavamo all'estero per fare qualche soldo in più e non certo per costruirci una carriera. Io all'Inter ho trovato una squadra di media classifica, che non giocava un calcio di qualità e non certo una buona atmosfera. In più non avevo un buon rapporto con Bagnoli e questi sono i motivi del mio fallimento all'Inter. Non potevo tollerare cose del genere, io ero uno dei più ricercati attaccanti d'Europa, ero un giocatore affermato e non potevo permettere a nessuno di prendersi gioco di me. Se fossi stato un ragazzo, un ventenne, probabilmente avrei dovuto sopportare tutto questo e resistere perché dovevo costruirmi una carriera".

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