Beppe Bergomi si è raccontato durante il podcast "Sweat Dreams". Tante maglie, un solo club per il simbolo nerazzurro

L'INTER DEI RECORD

Lo zio Bergomi
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L'Inter dei record

"Alcune squadre non nascono per caso. Zenga, Berti, Serena, Ferri, il gruppo della Nazionale, serivva un campione e in quella squadra arriva un campione: Lothar Matthaus. E venne Andy Breheme, che ci ha lasciato troppo presto. Lothar però era quel giocatore che ci ha fare il salto di qualità e in attacco avevamo Diaz. Doveva arrivare Madjer e prendiamo Diaz. Molto sottovalutato, un ragazzo d'oro che faceva gruppo. Il Trap mi diceva di fare gli esercizi in coppia con lui, perchè andava un po' sollecitato. Partiamo male, eliminati in Coppa Italia, la stampa batteva contro Trapattoni. Andiamo io Ferri, Baresi, Mandorlini e Zenga a dire al Trap che noi eravamo con lui e di non ascoltare la stampa. E da li partimmo. Serena era un uomo squadra, nelle gare sporche mi diceva "butta la palla in area che faccio casino". 

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