Il pensiero dell'ex calciatore a proposito dei nerazzurri campioni d'Italia primi in classifica con Roma e Lazio
VIDEO / Facchetti: "Papà e Mazzola, due storie simili. Sandro immortale"
L'ex calciatore Massimo Bonanni, oggi opinionista, è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio per commentare i temi attuali di Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni.
Roma-Inter è finita in pareggio, che segnali hanno dato le due squadre?
"Ho visto la partita che mi aspettavo di vedere. L'Inter rimane una squadra molto forte, ma non può permettersi ogni volta di cominciare a giocare dopo aver subito due gol. Anche la Roma comunque si è dimostrata squadra forte, devo dire che mi hanno convinto entrambe. Sono però un po' più preoccupato dalla gestione dei nerazzurri, che sta diventando un'abitudine. I gol subiti ad oggi sono veramente troppi".
La Roma avrebbe potuto gestire diversamente il vantaggio?
"Gasperini deve capire che per vincere qualcosa deve cambiare anche qualcosa nell' interpretare le partite. Non puoi andare a cento allora per cento minuti, perché in una partita ci sono dieci partite più piccole. Potrebbe alla lunga essere un problema per i giallorossi negli scontri contro squadre forti".
Che partenza è quella della Lazio?
"Gattuso sta facendo un grandissimo lavoro nella testa dei giocatori e sul campo. Negli undici titolari non l'ho mai considerata una squadra da bassa classifica, soprattutto considerando un solo impegno a settimana. Di certo è partita fortissimo e questo aiuterà nel lavorare e nel preparare le partite in una certa maniera. Quello che è sicuro è che nessuno poteva aspettarsi una partenza del genere".
© RIPRODUZIONE RISERVATA