L'ex arbitro Giampaolo Calvarese ha parlato del calcio di rigore non dato all'Inter per il contatto tra Sucic ed Helgason
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Nel podcast Gian&Giac su Youtube, l'ex arbitro Giampaolo Calvarese ha parlato del calcio di rigore non dato all'Inter per il contatto tra Sucic ed Helgason: "Contatto Sucic-Helgason, Sucic va giù e Pairetto fa proseguire. Live non ho avuto la sensazione del rigore, è come se lo scarpino del giocatore del Venezia strusciasse quello dell'Inter"
"L'anno scorso tocco voleva dire fallo e addirittura VAR. Per me è molto simile a Vergara in Genoa-Napoli. Per me quest'anno sembra normale non assegnare questo rigore perché è un passaggio sopra lo scarpino, il salto che abbiamo fatto dall'anno scorso a quest'anno è tanto. Sul secondo rigore sono saltato sulla sedia, Bisseck lo aggancia, ho pensato subito al rigore e all'intervento del VAR"
"Ho guardato tutti i replay e tutte le telecamere, non ho capito l'intervento del VAR ma anche le reazioni dei giocatori, mi sono sembrate troppo lievi. Sono convinto che sarebbe stato calcio di rigore se non ci fosse stato il tocco sul pallone. Ho rivisto tutti i replay e devo dire che la ricostruzione di Pairetto che indica il pallone ci sta, posto che, se lo assegni dal campo, secondo me è da VAR perché prende il pallone in un primo momento. Per quanto ci sia la soglia alta, se avesse sbagliato fischiando il rigore il VAR sarebbe intervenuto perché il tocco del pallone lo fa schizzare di 45°.
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