I tifosi della Curva Nord seguiranno la sfida di Champions a Monaco ma non canteranno in omaggio al capo ucciso sotto casa

Inter in campo

VIDEO FCIN1908 / Inter, comincia l'allenamento: prime fasi di riscaldamento

Dopo quanto accaduta in Curva Nord sabato sera durante la partita con la Sampdoria, l'Inter ha voluto prendere posizione ufficialmente condannando episodi violenti accaduti nel primo anello verde.

"Un lungo giorno di silenzio, con tanto di malumore di tanti tifosi sui social che avrebbero voluto sentire immediatamente parole decise. Poi ieri l’Inter è scesa in campo ufficialmente, con un comunicato inequivocabile, per condannare il caso curva Nord.  Gli agenti continuano a visionare i filmati delle telecamere a circuito chiuso di San Siro e per ora non sono emersi elementi per una indagine penale. Mancano le formali denunce necessarie per aprire un fascicolo. Intanto il pm Paolo Storari, che coordina le indagini sull’omicidio, ha disposto l’autopsia sul corpo di Boiocchi. E non esclude alcuna pista, considerato il curriculum criminale: traffici su biglietti e parcheggi, droga, estorsioni. Fino al cordone ombelicale con Cosa Nostra e ‘Ndrangheta", racconta La Gazzetta dello Sport.

Inter, la Curva esce dallo stadio

Inter, la Curva lascia lo stadio

"Il delitto sarebbe estraneo al tifo, ma sono stati comunque convocati in Questura dei capi della curva: da Andrea Beretta, sentito subito dopo il delitto, a Nino Ciccarelli, leader dei Viking (ieri). Sentito pure l’amico di Boiocchi, che sabato lo ha accompagnato in moto dal Baretto, ritrovo degli ultrà adiacente allo stadio fino alla casa in zona Figino: anche lui ha spiegato di non aver visto nulla. Oggi gli ultrà della Nord hanno deciso di essere a Monaco di Baviera pur in lutto: faranno un corteo silenzioso dal centro, poi assisteranno alla partita senza striscioni e senza fare cori, stavolta per 90’", spiega il quotidiano.

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