Giornata ricca di novità ed emozioni quella di ieri, per il trequartista danese e per la nazionale: cos'è successo e cosa può accadere in futuro

NUOVI ESAMI DECISIVI

Dipenderà tutto dai nuovi esami a cui si sottoporrà però. Il defibrillatore sarà permanente o temporaneo? Ruota tutto attorno a questo. Eriksen lo sa, è stato informato e ha accettato di sottoporsi all'intervento, ora aspetta l’esito dei nuovi controlli, come spiega La Gazzetta: “L’altra via è quella più augurabile per l’Inter e per Eriksen stesso. Il centrocampista tra 4-5 settimane sarà sottoposto a nuovi esami, che stabiliranno se il rischio di aritmia è in qualche modo correggibile. Esami che l’Inter farà svolgere al calciatore a Milano, dove si ripeterà di fatto tutta la procedura medica affrontata in questi giorni al Rigshospitalet. Se così fosse, se il problema si rivelasse momentaneo, il defibrillatore verrebbe tolto. A quel punto, però, si aprirebbe comunque un lungo iter per ottenere una (non facile) idoneità. Servirebbe comunque l’ok di una commissione medica ad hoc, in ogni caso al termine di un processo complicato. E con molti punti critici, che toccano anche la responsabilità a 360 gradi che coinvolge l’istituto di medicina chiamato a concedere l’idoneità al calciatore. […] Christian prima o dopo si porrà un dubbio: val la pena andare avanti? Perché è giusto vedere la questione anche dalla parte del calciatore: cosa vuol fare Eriksen, idoneità o meno? Avrà ancora fame di calcio?, si chiede in conclusione la rosea.

(Fonte: Gazzetta dello Sport)

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