La prova di Bologna apre un nuovo scenario per Chivu: Thuram resta il riferimento, mentre Esposito e l’ex Parma si giocano una maglia

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Cosa lascia Bologna-Inter: stiamo esagerando? Ecco il Bonny cattivo. Carlos Re Mida

L’infortunio di Lautaro Martinez ha cambiato i piani dell’Inter e del suo allenatore Cristian Chivu. Il tecnico nerazzurro ha rinunciato al suo capitano in una sola occasione - contro l’Udinese -, come ricorda La Gazzetta dello Sport.

“Una precisa scelta di Chivu, che contro l'Udinese a San Siro decise di preservare l'argentino considerando che all'orizzonte avrebbe dovuto affrontare la Roma, lunghi viaggi intercontinentali per l'Argentina, e soprattutto smaltire le fatiche di qualche giorno prima al Bernabeu. Risultato? Cinque gol, cinque marcatori diversi, tutto il parco attaccanti a bersaglio: prima Thuram, poi Pio Esposito, dopo ancora Bonny”.

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Gerarchie delineate e nuovi scenari

“Oggi che l'Inter deve per forza rinunciare a Lautaro, le gerarchie appaiono piuttosto delineate. Il peso del reparto offensivo sulle spalle dell'intoccabile Thuram, Pio a completare la coppia d'attacco, Bonny prezioso jolly da calare a partita in corso. Ma la sfida di Bologna ha aperto la strada a scenari potenzialmente diversi…”.

Pio Esposito no stop

La Rosea evidenzia il periodo impegnativo di Pio Esposito tra Inter e Nazionale:

“È vero che Esposito viene da un periodo particolarmente impegnativo sul piano fisico, utilizzato con enorme frequenza sia da Chivu nell'Inter sia da Mancini in Nazionale. Ma al Dall'Ara tutte le fatiche di Pio sono venute fuori: tanti duelli persi, un cartellino giallo del tutto evitabile, mai realmente pericoloso se non per una grossa chance sprecata al tramonto del primo tempo”.

Bonny Esposito
Getty Images

Pio o Bonny?

“L’ingresso di Bonny prima dell'ora di gioco ha portato alla truppa di Chivu una boccata d'aria fresca e aumentato la produzione offensiva. Certo, va sottolineato pure che a livello generale la partita di tutta la squadra è stata profondamente diversa tra primo e secondo tempo, e non solo per il cambio Esposito-Bonny, ma di sicuro si è notata una differenza profonda tra l'Inter con Pio e l'Inter con l'attacco alla francese. Considerando scontata (o quasi) la presenza di Thuram al centro dell'attacco, per l'immediato futuro in cui si dovrà rinunciare a Lautaro si apre così un ballottaggio che si annuncia costante per il prossimo mese: Pio o Bonny? La decisione finale spetta a Chivu, che fin qui ha sfruttato al massimo il potenziale di tutti gli attaccanti a disposizione”.

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