Inter vittoriosa in rimonta ieri pomeriggio contro il Bologna: nerazzurri ancora primi in campionato in attesa della Lazio
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All'uomo attualmente più in forma dell'Inter sono bastati 49 secondi per sparigliare le carte ieri pomeriggio. I nerazzurri avevano sì vacillato, ma mai fino a crollare, riuscendo comunque a tenersi a galla fino all’ora di gioco contro il Bologna.
Ci ha pensato Carlos Augusto su tutti a spazzare via la perturbazione che aveva avvolto l’ambiente dei Campioni d’Italia. Suo l’1-2 appena entrato, prima di servire l’assist per il definitivo 1-3 a Bonny.
L’impatto del brasiliano e degli altri uomini gettati nella mischia a gara in corso è stato preziosissimo, confermando che quella di Chivu è sicuramente la rosa più attrezzata per lo scudetto.
Eppure la partenza si era rivelata in salita, dopo lo sbandamento dell’ultima curva a gomito che nell’ultimo turno di Champions League aveva messo a dura prova la fiducia della squadra.
Non era facile rimettersi subito in carreggiata, ancor di più dopo lo svarione di Luis Henrique al quale Bisseck e Akanji non erano di certo riusciti a porre rimedio. Tutto sembrava girare storto, ma in quel momento, a ridosso del burrone, l’Inter è tornata ad attingere dal serbatoio di risorse che aveva abbondantemente riempito di certezze nell’ultimo anno pieno di soddisfazioni.
I nerazzurri si sono ricordati dello status raggiunto e hanno messo da parte ansie e frenesia. Con lucidità sono venuti fuori dalle sabbie mobili in cui si erano ritrovati, ricavando all’ombra delle due torri altri punti preziosi per consolidare la vetta della classifica.
L’Inter ha fatto di nuovo il pieno
Non è neanche paragonabile a quella dei club che partono con l’obiettivo concreto di vincere la Champions League, ma la rosa di Chivu si è confermata piena di alternative. Pur senza Lautaro Martinez, John Stones e Curtis Jones, ha trovato in panchina le risorse necessarie per l’ennesima rimonta stagionale.
Proprio la boccata d’ossigeno che serviva, ma che al tempo stesso non basta. Chivu è atteso ancora al varco, mercoledì nel terzo turno di Champions non potrà sbagliare.
A quello penserà già da oggi, ma rinfrancato dall’atteggiamento di una squadra che, al di là del risultato, gli ha consegnato il segnale più confortante: ha fatto vedere di avere tutta l’intenzione di seguire e valorizzare le sue richieste e la sua idea di gioco.
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