Sandro Sabatini analizza il 2-2 finale dell’Olimpico tra Roma e Inter: ecco le parole del giornalista, da calciomercato.com.
VIDEO FCIN1908 / All'Olimpico finisce in parità: Inter ancora sotto di due gol, Lautaro riacchiappa la Roma
Sandro Sabatini analizza il 2-2 finale dell’Olimpico tra Roma e Inter: ecco le parole del giornalista, da calciomercato.com.
“[…] Un paio (come i goal) di parole le merita Koné, davvero dominante e perfino umiliante per gli interisti: è durato un’ora, poteva restare in campo anche per i tempi supplementari.
Nell’Inter, l’elenco aveva pochi aggettivi positivi e tanti negativi nel primo tempo, salvo ribaltarsi nella ripresa. Il Martinez portiere non fa errori, ma nemmeno parate significative, a parte una - determinante - di testa su una fiondata killer di Malen. In difesa Bisseck è quello che se l’è giocata meglio, al netto di qualche errore congenito e di una conclusione precipitosa dopo un’offensiva peraltro sontuosa. Akanji al centro sembrava uno a scelta tra Acerbi e De Vrij al tramonto della stagione passata. E Bastoni è stato intimidito dagli imprendibili Dybala e Wesley che spadroneggiavano dalle sue parti, dove peraltro anche Dimarco è parso a dir poco frastornato. Sostituiti entrambi da un Chivu esasperato: Carlos Augusto positivo e propositivo, Luis Enrique volenteroso. Dall’altra parte Diouf è andato in chiaroscuro, tra bagliori e amnesie.
Oscurità vera invece nel trio centrale: Barella orgoglioso e basta, Zielinski ordinato e stop, Jones spaesato e poco altro. L’inglese è stato rimpiazzato da Sucic: meglio, ma non di tanto. Molto meglio semmai in avanti, per la fiammata che nella ripresa ha riaperto una partita che sembrava chiusa: Thuram senza paura di lottare e Lautaro senza timore di sbagliare. La ThuLa si è poi ripetuta non solo con il capitano che ha autografato traversa e goal del 2-2 in pochi istanti, ma anche per il francese autore di una prestazione sfiancante per gli avversari più che per se stesso, peraltro sfinito alla fine.
Alla fine, quel che resta è un pari che consente al Como di sognare l’aggancio al vertice: attimi di campionato appena partito, con allegata l’impressione di una corsa che sarà forse addirittura a tre o quattro. Ma con due squadre meravigliose e protagoniste sicure: Roma e Inter che hanno offerto lo spettacolo del sabato sera. Speriamo l’abbiano visto anche quelli che sminuiscono la Serie A. Almeno stavolta, si può dire: in Europa non c’è stata una partita più bella di Roma-Inter 2-2”, si legge.
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