Inter, c’è l’accordo con Sanchez per spalmare l’ingaggio. Lo United cala le pretese, ma non basta

Si lavora a piccoli passi per la riconferma dell’attaccante dell’Inter: accordo per allungare di una stagione il contratto

di Andrea Della Sala, @dellas8427

L’Inter continua a lavorare con lo United per la riconferma di Sanchez. A piccoli passi, il club nerazzurro spera di trovare un accordo, intanto l’accordo lo ha trovato col giocatore.

“Tra il cileno e il club nerazzurro c’è un sostanziale accordo per allungare di una stagione il contratto fino al 2022 che l’attaccante ha con il Manchester United. Dunque: tre anni invece dei sostanziosi due, ciascuno da 12 milioni più bonus per un totale di 15 milioni netti all’anno. L’Inter spalmerebbe in tre stagioni questa cifra, rivedendola al ribasso e usufruendo anche del Decreto Crescita che ridurrebbe l’impatto a bilancio dell’ingaggio del cileno”, spiega La Gazzetta dello Sport.

“La montagna va ancora scalata del tutto, però. Perché il nodo della trattativa adesso è questo. Lo United ha prima rifiutato un accordo ponte per il resto di questa stagione, dunque fino a fine agosto. E ora continua ad alzare il muro sulla doppia ipotesi prospettata dall’Inter: il rinnovo del prestito, inizialmente. E adesso anche sul nuovo fronte del dialogo: il club di Zhang è disposto a rilevare il cartellino, ma non vuole pagarlo, facendo leva sul risparmio in termini di ingaggio che i Red Devils avrebbero nelle prossime due stagioni. Qui c’è distanza, però. Perché il Manchester è sceso dai 20 milioni di richiesta iniziale, ma solo fino a quota 15. E sarà difficile possa scendere ulteriormente, anche perché l’attaccante è iscritto a bilancio con i Red Devils proprio per una cifra intorno ai 15 milioni”, aggiunge il quotidiano.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy