CdS – Due fondi interessati a controllare l’Inter: ecco chi sono. Alta la valutazione di Suning

Il quotidiano insiste sulla possibilità di cessione delle quote da parte del colosso cinese

di Daniele Vitiello, @DanViti
Si legge sul quotidiano: “A dispetto della crisi economica mondiale causata dal Covid, il club nerazzurro calamita l’interesse di importanti investitori internazionali e sono almeno due i soggetti che si sono fatti avanti, a quale titolo vedremo con il passare del tempo. Il primo è un fondo del Qatar che qualche settimana fa, naturalmente con l’ok di Nanchino, ha portato avanti una due diligence sui conti dell’Inter. La due diligence è un’operazione preliminare all’inizio di una trattativa tra le parti e viene fatta sia quando si vuole acquistare la maggioranza sia quando lo scopo è l’acquisizione della minoranza. In questo caso, però, lo scopo è/era il controllo della società. La trattativa per il momento non è infatti decollata vista la grande differenza tra domanda e offerta. Gli Zhang valutano il club poco meno di un miliardo, 960 milioni, mentre la proposta araba è assai inferiore. Il secondo soggetto interessato alle vicende interiste è BC Partners, il cui coinvolgimento (ancora una fase preliminare) ieri è stato svelato dal “Sole 24 Ore”. Incontri tra Suning e il colosso del private equity ci sono già stati grazie all’intermediazione di Goldman Sachs, la banca d’affari americana da tempo vicina alla famiglia Zhang.  
Foto: DAZN

 
Il quotidiano si sofferma nel dettaglio sul volume di affari del gruppo BC Partners. Queste le informazioni sui possibili acquirenti dell’Inter: “Basato a Londra, ma operativo su scala mondiale. Oltre 20 miliardi di investimenti, è uno dei fondi più blasonati in Europa. Presente da oltre 40 anni, è uno dei player di riferimento da quando esiste il private equity. Conosce bene l’Italia, dove ha realizzato operazioni importanti: ha controllato Coin dal 2011 al 2018, Galbani dal 2002 al 2006, Buffetti. Oggi controlla Forno d’Asolo, è entrato come socio forte nel colosso della IMA di Bologna (della famiglia Vacchi) ed è nel gruppo di controllo di Brembo. Soprattutto, BC Partners è un investitore che predilige acquisire il controllo delle aziende per sceglierne il management e indirizzarne le strategie. Difficilmente entra in minoranza, come la sua storia dimostra e come dichiara nelle sue strategie di investimento”. 

Non circolano cifre delle proposte, ma un riferimento importante è rappresentato dalle richieste di Suning. Molto alte, considerando il momento che sta attraversando il calcio. Si legge sempre sul Corriere dello Sport: “Suning ha bisogno di spuntare una valutazione a 960 milioni. Potrebbe scendere a 850 esercitando l’opzione di acquisto che vanta oggi sulle quote di LionRock. È una valutazione molto alta, dato il momento che vive il calcio e le performance negative di tutti i club calcistici (102 milioni la perdita Inter nel 2019/20). Gli investitori asiatici sono culturalmente resistenti a chiudere operazioni in perdita. Diversamente degli americani, che guardano il valore attuale, tendono a porsi orizzonti di lungo periodo ma le ristrettezze finanziarie stanno diventando pressanti”.  
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