Garlando critica il Napoli ed esalta Inter, Como e Roma per quello che hanno dimostrato nella prima giornata di Champions

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VIDEO FCIN1908 / Rammarico Inter contro il Real Madrid: l'analisi di FcInter1908

Luigi Garlando, giornalista de La Gazzetta dello Sport, ha analizzato così la prima giornata di Champions League andata in archivio con una sola vittoria per le squadre italiane:

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Getty Images"Il primo turno di Champions è sembrato la Cassazione: in Europa si va con il calcio di Inter, Roma e Como. Senz’appello. L’Inter ha fatto la partita e tenuto palla come raramente un’italiana al Bernabeu. Gasperini è entrato nell’inferno turco con l’arroganza di Farinata e ha spento le fiamme con il coraggio e l’aggressione. Il Como ha imposto al mondo lo stesso stordimento che impose il primo Milan di Sacchi, quando i giornali titolavano: "Venuti da un altro mondo". Cruijff è stato il ponte tra Arrigo e Cesc. Difenderci e ripartire è stata la nostra gloria, non è il nostro destino. Si cambia, si evolve. La Germania produceva solo mediani con i cingoli, ora sgorga più 10 di noi che eravamo Baggio e Totti. Carpi era la capitale del cappello di paglia per la maestria con cui s’intrecciavano trucioli di pioppo e salice. Dopo la crisi, ha saputo diventare un prestigioso polo tessile".

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La mancanza di talenti è un alibi. Chi erano Da Cunha e Perrone prima di Fabregas? Paz e Douvikas hanno vinto Palloni d’oro? Chi ripete "contano i giocatori, non il gioco" in genere non sa insegnare. Gasp e Cesc hanno tolto la foglia di fico a tanti colleghi. Il Napoli ha concesso all’Arsenal occasioni limpide (XG) come mai in passato. Non si è difeso bene, è stato semplicemente graziato. Pur tecnicamente ricco, ha rinunciato a giocare. Il calcio va altrove. Il Mancio ci ha regalato l’ultima gioia perché lo ha capito e, prima della finale di Wembley, disse: "Ragazzi, divertitevi e giocate. Se vi divertite, vinciamo". Speriamo che il messaggio e la sentenza della Cassazione piovano a cascata nelle scuole calcio".

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