A Bruno Longhi è stato chiesto se la linea arbitrale di Orsato possa essere vista come un modo per ridurre il gap dell'intensità tra Serie A e i top club europei
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La nuova linea arbitrale indicata da Orsato può rappresentare un modo per provare a ridurre almeno sul piano dell'intensità il gap con le grandi squadre europee? A questa domanda ha risposto Bruno Longhi nel corso di una lunga intervista a Radio Tutto Napoli.
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Ecco la risposta del giornalista: "Io cito sempre una frase di Maurizio Sarri. Quando parliamo di grandi club parliamo soprattutto del campionato inglese e alle squadre forti del campionato inglese aggiungiamo il PSG, il Bayern Monaco e le due spagnole. Maurizio Sarri, quando parla di questi giocatori, dice che hanno una cilindrata superiore e noi dobbiamo migliorare la cilindrata.
Noi abbiamo giocatori di valore 6, 6,5 o 7, mentre quelle altre realtà di cui ho parlato prima possono, in virtù della disponibilità economica, arrivare a giocatori da 9, 9,5 o 10. Per cui il gap c'è sempre, mettiamocelo in testa. Abbiamo visto che non basta Allegri, non basta Chivu, non basta questo o quell'altro per ridurre il gap nei confronti delle altre squadre. Gli altri hanno giocatori più forti perché possono spendere di più. Se poi riusciamo ad arrivare, e qui è una sorta di elogio all'Inter per quello che ha fatto, due volte in finale, vuol dire che siamo andati al di sopra di quelle che sono le nostre possibilità"
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