Il presidente della Fiorentina ha parlato dopo la sconfitta con la Juve e dopo i rigori concessi ai bianconeri
Commisso: "Il tè se lo beva Nedved. L'Italia si deve guardare questo schifo di arbitraggio..."
Il presidente della Fiorentina Commisso ha parlato dopo la sconfitta con la Juve e dopo i rigori concessi ai bianconeri:
"Una settimana non hanno fischiato a Genova, una all'Inter e non hanno fischiato ora ci hanno fischiato due rigori. Uno ci stava, certamente non il secondo. Non si può andare avanti così, non fanno male solo a Firenze, ma all'intero calcio. Nedved dice che bisogna prendersi un tè prima di parlare? Perché non se lo prende lui? I ragazzi sono tutti scoraggiati. Con 350 milioni di monte ingaggi non hanno bisogno di aiuti, la devono vincere in campo. Io parlo per i fiorentini e per il sistema calcio. L'Italia si deve guardare questo schifo di arbitraggio che ho visto, si deve cambiare. Tutti mi hanno detto che non era rigore, ho parlato con 5-6 di loro e tutti mi hanno detto che non era rigore. Bisogna farla finita, non può essere così, che una squadra o un'altra sia avvantaggiata. Non eravamo sicuri di vincere, ma potevamo giocarcela e non ce l'hanno fatto fare. Mi farò sentire in Lega".
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