Il ribaltone, che venerdì era nell’area, ora è ufficiale: la ventiseiesima giornata si giocherà a metà. In campo solo le partite a porte aperte, a cominciare da Lazio-Bologna, alle 15, davanti ai quarantamila dell’Olimpico. Quelle a porte chiuse sono rinviate. Tutte, soprattutto quella che avrebbe messo in palio una bella fetta di scudetto, tra Juventus e Inter, domenica sera allo Stadium. Il comunicato della Lega, dopo una notte di contatti frenetici, è arrivato alle 12. Momenti surreali.
La Juve non voleva giocare a porte chiuse. Fortissime le pressioni del club bianconero sulla stessa Lega. A quel punto anche il Milan ha preteso lo spostamento, quindi anche la sfida con il Genoa, domenica alle 12.30, è slittata. Surreale il destino di Udinese-Fiorentina. I viola da venerdì sono in Friuli in attesa della partita, che si sarebbe dovuta svolgere alla Dacia Arena sabato alle 18. La Fiorentina è furiosa. Ma su questa gara, ha pesato molto anche la diffida inviata alla Lega dal governatore del Friuli, Massimiliano Fedriga. Lui è stato chiaro: qui non si gioca.