Il giornalista è stato chiamato a parlare della lotta scudetto e delle ultime polemiche sul VAR
VIDEO / Inter-Fiorentina, Calvarese rivela la posizione di Orsato sul contatto Viery-Thuram
«Milan che può lottare per lo Scudetto? Metto l'asticella al secondo posto, il primo non credo. Perché penso che l'Inter abbia un vantaggio tecnico e anche psicologico - come dimostrano le rimonte - che è abbastanza netto, ma il Milan sta crescendo. Il quarto posto è l'obiettivo che deve porsi, ma senza darsi limiti». Su Skysport, Paolo Condò ha parlato dell'ultima vittoria del Milan e delle prospettive rossonere rispetto a questa stagione e ha fatto un confronto con l'Inter anche in vista del derby di sabato 31 ottobre.
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Il giornalista si è soffermato anche su un altro tema, quello delle polemiche nate per il rigore non dato a Thuram nella gara contro la Fiorentina. Orsato ha ammesso che c'era ed era da dare come quello di Frattesi.
«Intimidito il VAR? È la verità e infatti Orsato spesso non ha problemi ad ammettere che ci sono stati degli errori. Lui vuole tornare alla dicitura originale del chiaro ed evidente errore. Quello su Thuram era un chiaro ed evidente errore ed il VAR sarebbe dovuto intervenire. Ma non butto il bambino con l'acqua sporca. Nel senso che ci sono stati errori da correggere, come questi due rigori non dati a Thuram e Frattesi e alla Lazio. Però se l'asticella non fosse stata alzata, e lo è stata, probabilmente l'arbitro di Napoli avrebbe fischiato fallo a Beukema che invece è stata una simulazione clamorosa e quindi non ci sarebbe stato il 3 a 3 della Roma, giusto per chi guarda la cosa in termini di 'giustizia'. Anziché considerare solo gli errori pensiamo a cosa di buono ha portato questa innovazione, questa linea guida», ha detto il giornalista.
-Cosa sarebbe successo se l'Inter non l'avesse ribaltata dopo quel rigore mancato?
Chiaro che la vittoria dell'Inter ha disinnescato parte delle polemiche ed è stata da questo punto di vista provvidenziale. Gli errori ci sono e vanno corretti dalla bravura dell'arbitro e dalla puntualità del VAR di riconoscere un chiaro ed evidente errore come quello su Thuram. Era un errore. Quello su Beukema non era fallo ma sarebbe stato fischiato come fallo con le linee di un anno fa.
(Fonte: SS24)
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