Nel vostro lavoro paga di più il petto in fuori e la voce grossa oppure il compromesso?
news
Ausilio: “Errori e colpi: dico tutto. Barella non ha prezzo. Al posto di Dumfries…”
Io sono sempre per il dialogo. Sono convinto che con il dialogo si arrivi sempre a portare a casa l'obiettivo. Che sia una trattativa, un richiamo o una negoziazione. Parlando e dialogando riesci a entrare meglio nella testa delle persone. Picchiare i pugni sul tavolo raramente porta risultati migliori, poi non si può escludere che ci siano momenti in cui bisogna essere duri e alzare la voce. A volte serve.
Però sinceramente sono anni che all'Inter non succedono cose particolarmente eclatanti. C'è grande professionalità. Il livello si è alzato tantissimo sia durante gli allenamenti sia fuori dal campo. Ogni tanto c'è un piccolo ritardo o una piccola situazione da sistemare, ma normalmente si parte sempre dal dialogo.
Come funzionano le multe interne?
Si parte sempre con un richiamo, prima di tutto intervengono allenatore e compagni. È giusto che sia così. Lo spogliatoio deve autoregolarsi. Poi eventualmente arriva il dirigente. Nello spogliatoio dell'Inter oggi ci sono figure come Barella e Lautaro che trasmettono più di altri i valori del club e fanno i richiami quando servono.
Noi quando giocavamo, per ogni ritardo si mettevano cinque euro nel fondo cassa.
Eh sì.
Oggi credo che sarebbero almeno mille euro al minuto.
Già solo coi torelli creano un bel fondo cassa, fanno delle grandi cene.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/9b28e505fddbdbb058f9551fbff4849e.png)