"La gente si vuole identificare non sempre nel giocatore pagato 100 mln, ma in quello che ha qualcosa di più. E Pio rappresenta qualcosa di più, appartenenza, è cresciuto nel settore giovanile. Come del resto Dimarco che è arrivato con fatica all'Inter, dove desiderava. Noi bravi a non mollarlo mai. Con Juric aveva fatto vedere qualcosa di più, arrivato in ritiro, giusto dare i meriti a Inzaghi che ha detto questo rimane qua con noi, non va più in prestito. Inzaghi gli ha cambiato la carriera".
fcinter1908 news interviste Ausilio: “Errori e colpi: dico tutto. Barella non ha prezzo. Al posto di Dumfries…”
news

/www.fcinter1908.it/assets/uploads/202507/9b28e505fddbdbb058f9551fbff4849e.png)