CRESPO: "CON L'INTER NON LO SO, MA CON LA LAZIO TORNO"
08.02.2010 23:06 di Daniele Mari
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Fonte:ansa
Non sentirsi sconfitti in partenza. È il messaggio che circola nello spogliatoio del Parma in attesa della sfida di mercoledì al Tardini con l'Inter. Il match, sospeso il 31 gennaio per un'improvvisa nevicata, non arriva nel momento migliore per la formazione emiliana, reduce da cinque sconfitte nelle ultime sei partite e con una classifica che comincia a preoccupare. Ma guai a sentirsi come la vittima sacrificale. Il primo a dirlo è l'ex Hernan Crespo, che oggi è stato sentito dal magistrato nell'ambito dell'inchiesta sul Parma calcio coinvolto dal crac della Parmalat, sul suo passaggio da 100 miliardi di lire alla Lazio di Sergio Cragnotti nel 2000. «Dobbiamo essere fiduciosi - ha spiegato l'argentino, tornato da poco al suo vecchio club -. Contro l'Inter abbiamo una partita molto difficile, ma siamo tranquilli perchè non abbiamo nulla da perdere. Dobbiamo preoccuparci solo di noi stessi, ricompattarci, ricominciare a fare punti. Non è sicuramente le gara con l'Inter quella che darà la svolta alla nostra stagione, ma c'è tanta voglia di riprendersi dal momento negativo». «Le mie condizioni? La caviglia sta meglio - ha detto Crespo -.Andiamo con cautela e vedremo di recuperare il prima possibile. Non so se ci sarò con l'Inter, sicuramente voglio fare la mia parte domenica con la Lazio». Guidolin dovrà fare a meno di Dzemaili e Zenoni, infortunati, e, in difesa, di Panucci e Paci fermati dal giudice sportivo. Davanti a Mirante scelte quindi obbligate. «Ma chi scenderà in campo non si tirerà indietro - sottolinea Pablo Hernan Dellafiore, pronto ad un posto da titolare - L'Inter ha indubbiamente un passo diverso rispetto alle altre, ma non partiamo certo battuti». In attacco Guidolin ha Bojinov non al cento per cento e Paloschi reduce da un lungo periodo di stop. C'è poi il rebus Jimenez: seconda punta o centrocampista offensivo? «Forse potrebbe esserci qualche cambiamento di sistema di gioco», secondo Dellafiore. Magari il passaggio alla difesa a quattro con Zaccardo e Castellini sulle fasce e Dellafiore e Lucarelli in mezzo ed un centrocampo a rombo con Jimenez terminale offensivo. Ma le scelte Guidolin, come al solito, le farà solo all'ultimo momento.(